erbario

Erbario

L’Erbario dell’Università della Calabria, ubicato presso la sede della sezione Orto Botanico, è stato istituito nel 1981 e, nel 1987, inserito, nell’ottava edizione dell’Index Herbariorum - Part I: The Herbaria of the World, con l'acronimo CLU.

Esso manca di collezioni storiche ed è costituito interamente da raccolte recenti (dal 1976 ad oggi), effettuate da ricercatori e laureandi nel corso di numerosissime campagne di studio.


Piante vascolari

I campioni di piante vascolari sono custoditi in una sala climatizzata che ospita attualmente 35 armadi, nei quali sono depositati oltre 25.000 fogli d’erbario suddivisi in 280 pacchi, disposti secondo ordine alfabetico di famiglia e di genere.

Circa l’85% dei campioni è di provenienza calabrese, il resto proviene dalla limitrofa Basilicata (6%) e da altre regioni d’Italia. Solo una piccola percentuale (1,5%) proviene da località poste al di fuori dei confini nazionali.
Sono depositati circa 30 campioni fra holotypi ed isotypi.

Tutti i campioni di flora vascolare, depositati presso l’erbario CLU, sono stati informatizzati e organizzati in un database relazionale (File Maker Pro 8.3).

Licheni
La collezione ammonta circa a 15.000 campioni di cui 12.000 ca. sono di provenienza calabrese.

Non mancano comunque campioni provenienti da altre regioni italiane e da altre località sia europee che extraeuropee (ca. 200 campioni della Terra del Fuego).

L’erbario ospita anche una ricca collezione di Licheni foliicoli, raccolti nella fascia intertropicale, frutto di scambio con lichenologi europei (Vězda, Lücking, Sérusiaux et al.). Inoltre è arricchita da alcuni holotypi (p.e. Gyalideopsis calabrica, Nectria brutia, Umbilicaria frey) e isotypi. Gli esemplari sono collocati in buste di carta (15x 11,5 cm) da pacchi e portano riprodotto sulla parte esterna, in fotocopia, il cartellino d’erbario. Le buste sono sistemate in cassettiere metalliche, tipo schedario. Al momento, la collezione lichenologica è contenuta in 37 cassettiere dislocate nella stanza dell’erbario licheonologico e nel corridoi adiacente.

I campioni di licheni depositati sono stati in parte informatizzati (11.000 record) e organizzati in un data base Access.

In mancanza di un curatore d’erbario, la collezione lichenologica è attualmente curata dal Dott. D. Puntillo, collaboratore esterno, che negli anni ha effettuato numerosi studi lichenologici e ha depositato nelle strutture dell’Orto Botanico i campioni, a partire dalle prime raccolte effettuate nell’autunno del 1984.

Briofite
La collezione di briofite è organizzata alla stessa maniera di quella lichenologica e, con la quale condivide gli stessi spazi e consta di ca. 8000 campioni per più lo provenienti da varie località italiane frutto anche degli incontri annuali del gruppo di Briologia della S.B.I.

Funghi
La collezione consta di qualche centinaio di campioni raccolti quasi tutti in Calabria, nell’ambito degli Ustilaginomycetes e Puciniomycetes (Carboni e Ruggini) altrettanti sono i campioni di Mixomycota.