Azione 6: Attività anni precedenti

A.S. 2018-19

“Dalle biomolecole all’organismo complesso: attività laboratoriali da realizzare in classe”

Corso di 25 ore (12 ore in presenza, 13 di studio individuale/in piattaforma). La parte in presenza sarà organizzata in due incontri di formazione di tipo laboratoriale, approfondimenti sulla progettazione di attività pratiche in classe e predisposizione di materiale attraverso l’utilizzo di programmi open source volti anche alla stesura di compiti di realtà e alla creazione di materiale digitale da parte dei corsisti.

Nello specifico, il corso si propone di: a) fornire materiali e strumenti utili per la predisposizione di un laboratorio didattico sulle biomolecole; b) far maturare competenze di base utili per la gestione di un laboratorio didattico; c) far maturare competenze operative, pratiche e strumentali per lo studio delle biomolecole sia attraverso semplici protocolli sperimentali sia attraverso l’utilizzo di strumenti laboratoriali; d) far maturare competenze utili per la creazione di materiale digitale da condividere su piattaforme dedicate; e) fornire strumenti per la creazione di verifiche attraverso piattaforme multimediali.

 

“Fondamenti di microbiologia di base”

Corso di formazione teorico-pratica intensiva (numero ore??) ed approfondimenti sulle basi della Microbiologia con particolare riferimento ai batteri ed alla teoria e la pratica per l’uso di tecniche microbiologiche. Tali conoscenze risultano necessarie per l’esecuzione in autonomia di procedure inerenti: la manipolazione di colture di microrganismi in condizioni asettiche, la coltivazione dei microrganismi, la colorazione e l’osservazione microscopica di popolazioni microrganismi. L’obiettivo principale del Corso è quello di approfondire le conoscenze scientifiche e tecniche di base per comprendere il mondo microbico e del ruolo dell’attività microbica nella biosfera e sulle attività umane. Nello specifico, il corso si propone di fornire: a) competenze teoriche relative ai fondamenti della Microbiologia; b) competenze necessarie per l’esecuzione pratica delle principali tecniche microbiologiche; c) competenze operative, pratiche e strumentali, per lo studio delle popolazioni microbiche, per l’identificazione e la coltivazione dei microrganismi di interesse e per il loro monitoraggio in diversi ambienti.

 

A.S. 2016-17

“Laboratorio in classe: i cinque Regni in una goccia d’acqua”

Corso di 6 ore organizzato in un incontro di formazione di tipo laboratoriale, approfondimenti sulla progettazione di attività pratiche in classe e relativi compiti di realtà. In linea con la normativa scolastica vigente e con gli studi pedagogici, lo scopo di questa attività è quello di far diventare le classi stesse un laboratorio, utilizzando materiale di facile reperibilità. Utilizzando il metodo sperimentale, si propongono delle attività che possano da un lato assetare la curiosità degli studenti sul mondo che li circonda, nel caso specifico sul mondo microscopico, e dall’altro guidare i processi di apprendimento delle scienze naturali e sperimentali attraverso percorsi fatti di esperienze, riflessioni e formalizzazioni che possano condurre gli studenti verso forme di conoscenza sempre più coerenti e organizzate, di cui loro stessi possano verificare concretamente efficacia ed efficienza.

 

“Laboratorio in classe: il mondo verde”

Corso della durata di 6 ore organizzato in un incontro di formazione di tipo laboratoriale, con approfondimenti sulla progettazione di attività pratiche in classe e relativi compiti di realtà. Utilizzando il metodo sperimentale, si propongono delle attività che possano da un lato assetare la curiosità degli studenti sul mondo che li circonda, nel caso specifico sul mondo delle piante, e dall’altro guidare i processi di apprendimento delle scienze naturali e sperimentali attraverso percorsi fatti di esperienze, riflessioni e formalizzazioni che possano condurre gli studenti verso forme di conoscenza sempre più coerenti e organizzate, di cui loro stessi possano verificare concretamente efficacia ed efficienza. Obiettivo specifico del corso è quello di realizzare un percorso didattico laboratoriale che permetta di far comprendere i processi metabolici fondamentali delle piante, e di costruire l’idea della stretta relazione tra strutture anatomiche e funzione.

 

“Metodiche di immunochimica: il western blotting e le colorazioni istologiche nell’identificazione delle componenti proteiche e cellulari sanguigne”

Corso teorico-pratico di aggiornamento della durata complessiva di 12 ore articolato in due esperienze di laboratorio da 6 ore ciascuna, svolte presso i laboratori didattici dell’Università della Calabria. Per ciascuna attività sono previste note introduttive teoriche degli argomenti trattati seguite da un’attiva esperienza pratica di laboratorio. Il corso intende dimostrare come alcune delle principali tecniche di immunochimica utilizzate di routine nei laboratori di ricerca sperimentale, trovano poi applicabilità anche nella diagnostica laboratoriale. Inoltre, la presenza in commercio di kit e reagenti che fanno uso di sangue e tessuti artificiali’, fa sì che molte delle tecniche trattate possano essere ripetute tranquillamente agli studenti nei laboratori scolastici, senza correre alcun rischio di infezione. Questo permette ai docenti di trattare alcuni argomenti tipici del programma di scienze come appunto il sangue, le sue componenti cellulari, i gruppi sanguigni e le reazioni di siero agglutinazione alla base della trasfusione o del test di Coombs, non solo da un punto di vista teorico ma anche pratico, suscitando un maggiore interesse dello studente sull’argomento.

 

“Analisi di una scena del crimine: determinazione dell’identità biologica da campioni di DNA”

Corso di 12 ore organizzato in due giornate di formazione teorico-pratica intensiva ed approfondimenti sulle basi molecolari della variabilità genetica interindividuale e le principali tecniche della genetica molecolare applicate alla determinazione dell’identità biologica di campioni di DNA. Nello specifico, sono stati approfonditi aspetti relativi alla variabilità genetica interindividuale, rappresentata da variazioni di sequenza dovute ad inserzioni, delezioni, traslocazioni, duplicazioni o mutazioni puntiformi, nonché le principali tecniche di fingerprinting genetico e le recenti acquisizioni della biologia molecolare e della genomica umana utilizzate per la loro identificazione ed analisi. I docenti, interfacciandosi con una semplice e fittizia ‘scena del crimine’, si sono trovati a condurre indagini molecolari in prima persona acquisendo le basi fondamentali per affrontare lo studio e la comprensione della natura genetica della variabilità del genoma umano.

 

“Applicazione dell’ingegneria genetica nella produzione di sostanze di natura bio-medicale”

Corso teorico-pratico di aggiornamento della durata di 12 ore articolato in due giornate laboratoriali da 6 ore ciascuna, svolte presso i laboratori didattici dell’Università della. Il corso ha lo scopo di: a) rafforzare la capacità di utilizzare autonomamente la piccola strumentazione di laboratorio (micro-pipette, cilindri, becker, agitatori magnetici, vortex etc.); b) introdurre gli insegnanti verso attività sperimentali più complesse, come ad esempio la purificazione di proteine ricombinanti utilizzando cromatografia per affinità. Tali attività, infatti, possono attrarre l’attenzione e l’interesse degli studenti.

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